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ANA · PROGETTO PILOTA

Il corpo, nel tempo.

24 partecipanti. Lo stesso operatore. Tre mesi di continuità.

Un gruppo stabile di 24 persone, seguito da Gianluca Soravia. Una prima visita di 60 minuti, poi trattamenti Shiatsu settimanali di 30 minuti per tre mesi. Osserviamo sonno, appoggio, respiro e disturbi nel corpo, insieme alla continuità degli incontri e ai tempi reali del lavoro.

Proposta in definizione con ANA San Giuliano Milanese. Sedi, calendario, condizioni di partecipazione e accordi da confermare.

Che cosa osserviamo

Sonno

Qualità percepita, risvegli e riposo al mattino, riferiti dal ricevente.

Appoggio

Come la persona percepisce il sostegno dei piedi e la stabilità; osservazione dell’appoggio da parte dell’operatore, nelle stesse condizioni.

Respiro

Facilità percepita nel respirare e modalità del respiro osservate durante l’incontro.

Nel corpo

Disturbi dichiarati dal ricevente e verificati dall’operatore al momento della raccolta dei dati: sede, caratteristiche, intensità riferita e circostanze. La verifica consiste nel chiarire il racconto e annotare quanto osservabile nell’ambito dello Shiatsu; non costituisce una diagnosi.

Il percorso, dall’inizio

  1. Prima dell’incontro · preparare la documentazione

    La scheda personale e parentale pertinente, i documenti su traumi e patologie, l’elenco dei medicinali e le indicazioni mediche vengono ricevuti e visionati dall’operatore prima della visita. Le istruzioni per la consegna riservata vengono fornite individualmente.

  2. Prima visita · 60 minuti

    30 minuti di intervista per approfondire e verificare le informazioni. Il tempo restante è dedicato all’osservazione, alla pratica adattata e alla restituzione. Le 24 prime visite sono previste nella stessa settimana; i giorni saranno concordati prima dell’avvio.

  3. Report e confronto con il medico di base

    Il risultato del primo incontro viene documentato e condiviso con il medico di base, previa autorizzazione del ricevente, per raccogliere indicazioni utili a tarare il lavoro e i suoi limiti.

  4. Incontri settimanali · trattamento di 30 minuti

    Prima di ogni trattamento si aggiornano le stesse voci. Dopo si annotano riscontri immediati ed eventuali difficoltà. Gli incontri iniziano dalla settimana successiva alla prima visita e continuano per tre mesi, con gli stessi partecipanti. Il calendario ricorrente, le pause festive e le modalità di recupero vengono concordati prima dell’adesione. La prima visita è esclusa dai tre mesi di successivi.

  5. Verifiche periodiche e confronto finale

    Si confrontano le stesse rilevazioni durante il percorso e al termine dei tre mesi. Si registrano presenze, intervalli fra gli incontri, interruzioni e riscontri del ricevente, compresi assenza di cambiamento e peggioramenti.

Un report per il medico di base

Con l’autorizzazione del ricevente, Gianluca invia un report sintetico all’indirizzo professionale concordato con il medico. Il medico può rispondere alla stessa email, anche allegando documenti o indicazioni. Non occorre un account dedicato.

Le indicazioni ricevute vengono annotate nel percorso. Invio, ricezione e risposta restano distinti: il silenzio non equivale ad approvazione. Valutazioni cliniche e decisioni sulle terapie restano al medico.

Il report operatore · dati e criteri

In questa fase opera Gianluca Soravia. Si usa la stessa scheda per ogni incontro, distinguendo dichiarazioni del ricevente, osservazioni dell’operatore e indicazioni del medico.

Identificazione e contesto
Codice ricevente, data, sede, operatore, numero dell’incontro, autorizzazioni e contatto sanitario. Dati identificativi custoditi separatamente dal riepilogo del progetto.
Raccolta iniziale
Motivo dell’incontro, storia e terapie riferite, documenti ricevuti e visionati prima della visita, disturbi dichiarati, limiti pratici e indicazioni sanitarie disponibili. Segnalare i dati mancanti.
Quattro aree osservate
Sonno, appoggio, respiro, nel corpo. Per ciascuna: parole del ricevente, condizioni della rilevazione, riscontro osservabile dell’operatore e criterio utilizzato. Le stesse domande e condizioni vengono mantenute nei confronti successivi.
Continuità e ritmi
Data prevista ed effettiva, intervallo dall’ultimo incontro, assenze, recuperi e tempi di preparazione, pratica e registrazione. I dati mancanti e i nuovi ingressi restano distinguibili.
Trattamento
Durata effettiva, posizioni, aree e modalità di lavoro, adattamenti e motivazioni, eventuali interruzioni.
Riscontri
Quanto riferito prima e dopo, quanto osservato, difficoltà o reazioni indesiderate, aggiornamenti tra gli incontri. Nessun dato mancante viene trasformato in un miglioramento.
Condivisione sanitaria
Sintesi del primo incontro, destinatario e recapito verificati, autorizzazione, data e canale di invio, ricezione se confermata, risposta e indicazioni ricevute.
Conclusione del ciclo
Confronto con la rilevazione iniziale, presenze, cambiamenti e limiti dell’osservazione, proposta di seguito motivata e firma dell’operatore.

Le domande e le eventuali scale di rilevazione saranno fissate prima dell’avvio e mantenute uguali per tutto il pilota.

Tre mesi per valutare il format

Avvio comune

Documentazione preparata prima e prime visite nella stessa settimana. Dalla successiva, il gruppo prosegue con appuntamenti settimanali.

Restituzione intermedia

Verifica periodica di andamento, continuità e sostenibilità. Con l’avvio autunnale previsto, a Natale si presenteranno dati intermedi.

Conclusione del percorso

Riepilogo aggregato, limiti emersi e valutazione delle condizioni per una proposta nazionale.

Il rapporto finale segue i tre mesi di incontri successivi alla prima visita. Le date effettive e le interruzioni saranno riportate insieme ai risultati; un eventuale sviluppo nazionale richiede accordi dedicati.

Il progetto documenta ciò che accade durante il percorso. I cambiamenti osservati non dimostrano, da soli, un effetto causale del trattamento. Non sono previste promesse terapeutiche né una sostituzione delle cure.

CIELO ANA

Uno spazio personale pensato per seguire il percorso anche tra gli incontri: scheda già preparata, accesso dal messaggio ricevuto e poche domande per raccontare come stai.

In preparazione. Il collegamento sarà disponibile quando il servizio sarà pronto.

Informazioni sul progetto ANA

Per conoscere il percorso o proporre una sede, scrivi a Gianluca. La richiesta non costituisce iscrizione o prenotazione. Nel primo messaggio indica soltanto il tuo interesse e l’eventuale sezione di riferimento; non inviare documenti sanitari.

Chiedi informazioni sul progetto ANA

Se sei un medico di base, puoi concordare il recapito per lo scambio dei report scrivendo a Gianluca. Documenti e allegati vengono condivisi soltanto nel percorso autorizzato dal ricevente.

ANA · Associazione Nazionale Alpini

Sito ufficiale ANA

La pagina presenta la proposta locale: non attesta un mandato o un’approvazione nazionale.